La Primavera Araba

  • Autori:

    Edizione:
    Data di Uscita:
    Pagine:
    ISBN:

    Collana:
  • Prezzo di listino

    € 16.00



Area di Interesse:

Descrizione prodotto

Perché la primavera araba si è trasformata presto in un autunno arabo? Terribile e sanguinoso. Dallo Yemen al Marocco, i giovani hanno rivendicato più diritti, più libertà e più democrazia. In Tunisia e in Egitto ci sono quasi riusciti. Ma alla fine sono stati soppiantati ed eclissati dai partiti islamici più esperti e radicati al territorio, poi a loro volta gli islamisti massacrati dai generali, sempre in collusione con cupole e massonerie che osteggiano l’idea di un mondo arabo moderno, libero, democratico e indipendente. Perché l’Occidente rifiuta di riconoscere i partiti islamici?
E’ una spirale infinita di violenza e di odio, fomentata dal fanatismo religioso e da un Occidente complice e machiavellico? E soprattutto dall’idiozia di chi rifiuta il progresso, la tolleranza e la modernità che lo stesso islam preconizza.

Quale primavera araba? E quali scenari futuri immaginare per il modo arabo-islamico?
Come può evolvere la situazione tra gli intrighi e gli interventismi vari delle potenze regionali e internazionali. Il Medio Oriente e il Nord-Africa sono diventati oggi degli scacchieri strategici, complessi e imprevisibili dove tutto può accadere da un momento all’altro.
Si può fare un tentativo per comprendere le cause che hanno dato origine alle proteste. Difatti, la miccia fu innescata da quell’eroe tunisino di nome Bouazizi che si è dato fuoco in una delle pittoresche piazze della verde Tunisia. Ma all’origine c’era la grande sofferenza e il malcontento dei popoli arabi; inoltre, la crisi economica che investì i mercati globali nel 2007 diede il suo contributo, come direbbero gli arabi: “fu come quella foglia d’arancio che spezzò la schiena del cammello”.
Le nostre rivolte scoppiano sempre a causa delle penurie e della fame!
Prima che scoppiassero queste rivolte, le cancellerie occidentali pensavano solo ai loro interessi e al mantenimento dello status quo regionale in Medio-oriente e in Nord-Africa. Il discorso sul rispetto dei diritti umani, le libertà e la prosperità economica di queste aree non li interessava affatto. Ciò che li richiamava, invece, è il contenimento e la repressione delle opposizioni nazionaliste e del sempiterno crescente e minaccioso fondamentalismo islamico, visto come incompatibile non solo con la democrazia, “stile occidentale”, ma soprattutto con gli stessi interessi economici e politici dei paesi occidentali, sempre confliggenti tra di loro. A Questo scopo, per decenni sono stati assoldati e sostenuti dei regimi militari e autocratici…

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Scrivi la prima recensione per “La Primavera Araba”


Prodotti correlati

  • Acquisti online

    24h/48h/72h – 5/7 giorni con SDA e Poste italiane raccomandata