Aprile 2016

Progetto Gente di Mare: 3 motivi per partecipare

borghetto-pescatori

Gente di Mare, progetto editoriale itinerante, ideato dal gruppo di lavoro autonomo, autogestito e autofinanziato denominato “Donne di mare“, che si avvale della collaborazione dell’associazione culturale “Incroci” composto da Viviana Costantini, Ilaria Paluzzi e Paola Paluzzi.

Offre l’opportunità di navigare sulle creative acque dell’innovazione e della tradizione anche attraverso l’omonimo concorso letterario.

Perché partecipare? E’ presto detto!

  1. Particolarità dell’origine: il progetto culturale è d’ispirazione francese ma, sin da subito, si è scontrato con le specifiche difficoltà finanziarie e territoriali tipiche del nostro Bel Paese. Purtroppo, fare cultura e vivere con la cultura in Italia, non è tra le cose più semplici da realizzare perché, spesso, ci si scontra con una “macchina burocratica” non sempre efficiente, con orizzonti mentali ristretti e con la frequente carenza di fondi. Nonostante ciò, le donne di mare ideatrici del progetto, non si sono arrese ed hanno dato vita ad una forma “altra” dell’idea originaria. Gente di Mare si configura sia come una sana sfida agli odierni limiti che affliggono il settore culturale italiano e sia come un positivo esempio di tenacia nel perseguire un obiettivo.
  1. Particolarità della mission: il concorso letterario si propone di privilegiare gli autori che, nei loro racconti inediti sul mare, sapranno dare vita a personaggi umorali e concreti. L’obiettivo perciò, è quello di creare un denso legame tra la parola scritta ed il territorio locale con le sue tipiche manifestazioni (eventi culturali, enogastronomici e folcloristici) valorizzandone la relazione tra le bellezze paesaggistiche, le radici culturali e la creatività.
  1. Particolarità della vision: il progetto Gente di Mare, autogestito ed autofinanziato, è espressione di quella capacità visionaria ed immaginifica che, con lungimiranza, riesce ad eludere gli ostacoli del presente trasformandoli in opportunità e in trampolini di lancio per il futuro.

Il progetto Gente di Mare è un’occasione da non perdere. Cosa aspettate a partecipare?

Francesca Magno

Digital News Initiative: Google finanzia la rivoluzione

g

La Digital News Initiative, collaborazione tra Google ed alcuni editori europei per sostenere il giornalismo di alta qualità e favorire un ecosistema di notizie più sostenibile attraverso l’innovazione e la tecnologia, è di per sé una rivoluzione. Altrettanto rivoluzionaria è stata l’istituzione del Fondo per il giornalismo digitale che, con i suoi ben 150 milioni di euro a fondo perduto, finanzierà progetti innovativi nel settore giornalistico ed editoriale.

La portata della notizia è tale da essersi guadagnata un posto in prima fila durante il Festival Internazionale del Giornalismo appena conclusosi a Perugia durante il quale è stato realizzato un incontro dedicato proprio a questo argomento.

La curva del cambiamento è sempre più rapida: innovazione, tecnologia, creatività, originalità, capacità di immaginare e progettare il futuro sono elementi che hanno acquisito un valore enorme nel nostro presente e, tale valore, viene implementato in maniera esponenziale nel momento in cui Google, con le sue strategie di partenariato, diventa promotore ed effettivo finanziatore di un processo rivoluzionario il cui obiettivo è supportare la concretizzazione di nuovi modi di approcciarsi al giornalismo digitale.

La Digital News Initiative è una rivoluzione nella rivoluzione: con l’istituzione dei Google News Lab a sostegno della formazione e ricerca al fine di sviluppare risorse per giornalisti e redazioni di tutta Europa, si aprono nuovi scenari collaborativi che abbattono ogni barriera fisica o geografica.

Ciò che ieri sembrava impossibile, oggi è già il passato: the revolution is now.

Book to the Future 2016: la creatività è la giusta chiave?

book-to-the-future

Book to the Future 2016: la creatività è la giusta chiave?

Book to the Future, l’area del Salone Internazionale del Libro dedicata alle 10 start up selezionate tramite bando internazionale, si preannuncia come una vera e propria fucina di talenti tecnologici.

Impossibile non incuriosirsi: tra i parametri che la giuria valuterà durante le fasi selettive ci saranno “innovatività del prodotto/servizio, uso originale di tecnologie, fattibilità del progetto, capacità di ingaggio di editori e lettori, creatività e originalità”.

La parola “creatività” è espressione dell’arte di creare ed inventare, è manifestazione di progettualità ed è preludio delle nuove “Visioni”.

E’ anche una delle parole-chiave del nostro tempo.

E’ ricercata in numerosi ambiti professionali, compresa l’editoria, ed è il motore propulsore che spinge ad espandere le potenzialità del presente progettandone il “domani”. In quest’ottica, le start up digitali vincitrici del concorso promosso dal Salone Internazionale del Libro e da GL events Italia-Lingotto Fiere, saranno una sorta di viaggio nel futuro con il grande vantaggio di poter godere della materializzazione di “quell’onirico domani” proprio sotto ai nostri occhi.

In un’epoca complessa come quella che stiamo vivendo, caratterizzata da un costante bisogno di innovazione ma anche da una crescente sensazione di precarietà nel presente, la creatività potrebbe essere la giusta chiave d’accesso ad un Futuro più solido e dinamico?

  • Acquisti online

    24h/48h/72h – 5/7 giorni con SDA e Poste italiane raccomandata